Capodanno

…domani è l’ultimo dell’anno e quando pensate che abbiamo deciso cosa fare?!?!?! Oggi!!!

O meglio cosa fare era già da un po’ che lo sapevamo, andare via due gg, tanto più che  capita di sabato, domenica e noi ci attacchiamo il 2 che è lunedì e che siamo a casa, così era da un mese che navigavo in internet per trovare un posticino carino, dove potessimo fare cenone, dove potessimo dormire, dove ci fosse la piscina al coperto e magari anche un po’ di animazione per Stefano. Allora montagna subito bocciata da mio marito perchè sai se nevica…mare noo troppo lontano…allora ho guardato sul lago e già da una settimana avevamo trovato un posticino carino. Inoltre questo we è il suo regalo di natale. Quest’anno se l’è cavata senza troppa fatica…non è dovuto andare in giro a cercare qualcosa, gli ho subito detto “abbigliamento no, se andiamo via mi regali un we” e così mi voleva regalare una smart box, ma gli ho detto che facevamo prima a trovare su internet e prenotare da noi.

Mercoledì 28  dic mio marito mi dice “ma quel posto in montagna che diceva B.?…sai visto che non è nevicato….” ed io “no non se ne parla!!! un mese fa avevo cercato e trovato anche dei posticini carini ma tu subito me li avevi bocciati per paura della neve, mo in montagna non ci andiamo!”. Ieri, 29 dicembre mio marito mi dice “ma prova a guardare al mare, non so a milano marittima…” ed io cosa ho fatto? “caro vist che è il tuo di regalo che fai a me, visto che io sono stufa di cercare, mo ti metti te su internet e cerchi…vediamo cosa mi trovi!”….ahaha poverino si è messo una mezz’oretta ma internet non è proprio per lui….ogni 2 secondi mi chiamava “fede ma come faccio?” “fede ma perchè non si apre la pagina?” ed io che gli ripetevo “caro il regalo è tuo, veditela te…”.

Ieri sera eravamo al cinema e squilla due volte il suo cell. Sta mattina guardo che l’ha chiamato, suo fratello U. In più vedo sulla sua scrivania un biglietto con scritto “chiamare U. e M. (il cugino)”. Prendo io in mano il telefono e prenoto il we sul lago e poi gli lascio un biglietto sulla scrivania a mio marito con scritto “grazie per il regalo di compleanno, prenotato!”.

Prima che mi organizzava un capodanno con fratelli e cugino, l’ho anticipato io!!!

Commenti (1)

Mi sono licenziata!!

Dopo 8 anni, con un contratto a t. indeterminato, in un’azienda del lusso, solida, quotata in borsa, in centro a Milano, ieri ho firmato la lettera di dimissioni.

Questi 6 mesi di pausa che i hanno concesso per motivi personali mi hanno fatto riflettere e capire che ciò che conta è la qualità della vita.

Ora lavoro con mio marito, da parrucchiere si è allargato aprendo anche un centro estetico e così io seguo questa parte, oramai da 6 mesi e mi piace.

Altri ritmi, altro stule di vita. Ora ho tempo da dedicare a Stefano, a mio marito, alla mia famiglia.

E’ una decisione che prima o poi dovevo prendere, è da quando è nato Stefano che ne parlavamo, ma io non mi sentivo pronta. Forse la pausa che mi sono presa è servita proprio per provare un altro stile di vita e poi sinceramente dopo le scene a cui ho assistito ieri da parte della mia EX capa sono ancor più convinta di che ambiente era…

Innanzitutto mi volevano vedere dopo la pausa pranzo alle 2:30 (capa e personale), nell’altra nostra sede, più lontana…perchè? Allora che ho fatto? Mi sono presentata alle 12:00 nella sede centrale dove ero sicura che fossero lì e con la scusa di saluta i colleghi, mi sono fatta vedere dal personale “ah sei qui?” ed io “sì sono venuta un po’ prima per fare dei saluti, se siete qui potremmo fare subito”. “Ah sì certo, adesso chiamiamo Cristina (la ex capa)”… “ok Cristina ora è impegnata, facciamo alle 14:30 qua”. Così nella pausa mi faccio un giro in centro e saluto i vari colleghi. Alle 14:30 mi vedo con la ex capa che dopo i falsi sorrisi e formalità mi dice subito “allora hai detto qualcosa che te ne vai?” “beh sì parlando con i colleghi ho detto loro che li salutavo definitivamente…” e lei “ah no perchè volevamo tenere segreta la cosa”….”ma l’hai detto anche ad Alessia (la ragazza che mi ha sostituito)” ed io “beh certo”…. Durante la riunione dico che do le dimissioni rinunciando al preavviso (1 mese e mezzo) e quella del personale rivolgendosi a me dice “ok è facoltà del responsabile (la ex capa) decidere se pagartelo o no” e poi gira lo sguardo verso la ex che dice “no e poi è un mese e mezzo!” e allora io che non sono tipa da elemosinare soldi ho solo detto “allora visto che non me lo pagate non capisco perchè dovrei aspettare la fine del periodo di preavviso per ricevere la liquidazione (come mi avevano spiegato), ritengo giusto riceverlo subito”…attimi di silenzio poi quella del personale dice “sì l’azienda in questi casi di risoluzione del rapporto può liquidare il mese successivo alle dimissioni”. E così a gennaio dovrei ricevere qualche soldino…

Ma brutta STR…A, ma cosa ti cambiava? Mica sono soldi che cacci da tasca tua!!! Ma io quando mi ha detto che non me lo dava mica le ho dato la soddisfazione di chiedere perchè e per come ed anzi ieri sera ho mandato una mial a tutti i presenti alla riunione per confermare che sarei stata liquidata a gennaio (verba volant, scripta manant) le ho salutate tutte scrivendo “VI AUGURO OGNI BENE”

Commenti (3)

La cosa più bella…

…fare l’albero e il presepe con mio figlio.

Nel 2007 non era ancora nato, quando ho fatto l’albero.

Nel 2008, non aveva ancora un anno e mentre lo facevo dormiva.

Nel 2009 a quasi due anni mi guardava dal box.

Nel 2010 ci ha aiutato con il presepe, ma non con l’albero a cui lo avevo tenuto a distanza

Quest’anno abbiamo fatto tutto insieme, io e lui. Mio marito che cerca sempre di glissare su queste cose si è limitato a portarci su dalla cantina gli scatoloni, tutti quelli che ha trovato, senza neanche leggerci sopra cosa contenevano (io su queste cose sono molto precisa e divido gli addobbi natalizi, tra luci in una scatola, addobbi della cameretta in un’altra, decorazioni degli anni passati in un’altra ancora e quelle che da 4 anni a questa parte uso – fatte in stoffa e panno a prova di manine sante di mio figlio – in u’ altra ancora). Poi è uscito per andare a fare i capelli ad una cliente che si è rotta il femore, poverina…

Ci siamo messi io e lui, che bello. Abbiamo montato l’albero, allargato le punte, messo le luci, addobbato e per ultimo messa la punta. Poi siamo passati al presepe, che facciamo su una credenza in sala. Tolti i soprammobili di tutto l’anno, coperto il piano con un panno e poi aggiunto il mulino con la pala che gira, il camino con il fuoco, l’omino che gira il maialino sullo spiedo, le casette in lontananza e per ultima ma non ultima la capanna con tutti i personaggi. Finito tutto abbiamo acceso la corrente e magia della magia, luci e movimento che affascinanao sempre il mio amore. E allora ho preso in braccio mio figlio e gli detto cosa stavo provando in quel momento, gioia e felicità nel fare l’albero con mio figlio e a lui si sono illuminati gli occhi.

Per finire abbiamo messo a posto tutto e riportato gli scatoloni (ormai vuoti) giù in cantina con il mio ometto che se li caricava sulle braccina….

E’ un momento che mi sto godendo al cento per cento questo con mio figlio. LUi in questi mesi è tutto un “mamma carina”, “amore mio”, “ti stai sciogliendo?” (lo dice quando mi bacia), oppure “mamma quando sono grande mi innamorerò di te!” ed io ne traggo forza!

Commenti (1)

Plasmon vs Barilla!?!?!?!?

Apprendo da un blog la diatriba Plasmon / Barilla, sono andata anche sul sito della Barilla per leggere il loro parere…mah…

Cado dal pero sul fatto che i prodotti Barilla fossero scongliati per i bimbi da 0 a 3 anni. Capisco che fino ad 1 anno i bimbi debbano seguire una particolare alimentazione, ma dato che dall’anno in poi i bimbi possono mangiare tutto (sempre con i limiti dettati dal buon senso) credevo che anche per i biscotti questo discorso valesse. Stefano ha sempre mangiato Plasmon dalla nascita fino ai 2 anni e mezzo quando alla mattina faceva ancora colazione nella bottiglietta. Poi è passato alla tazza e da allora i plasmon non gli ha più voluti. Quelli che avevo ancora in casa se li è finiti mio marito che ha scoperto solo dopo 2 anni che circolavano in casa nostra quanto fossero buoni (beh a me non è che facciano impazzire, hanno il gusto di un biscotto secco). FInito anche quel pacco da mio marito non li ho più comprati.

Stefano con i biscotti va a periodi, adesso è il periodo delle mini gocciole pavesi, ma c’è stato il periodo degli abbracci e il periodo dei batticuori e quello dei pan di stelle.

Personalmente quando ero piccola nel latte mia mamma non metteva i plasmon perchè mi dice che il latte con questi biscotti non lo volevo. Aveva scoperto i Krumiri e con questi il latte me lo pappavo e ci credo sono buonissimi, rimangono ancora i miei biscotti prefertiti, ma chi di noi non è cresciuto con il Mulino Bianco?

Abbracci, Pan di Stelle (che alle elemantari una mia conpagna li portava come merenda ed io perennemente a dieta con la mia carota cruda la guardavo e la invidiavo), Spicchi di sole, Macine (quanto sono buone pucciate nel latte), Galletti (non mi hanno mai fatto impazzire) e più recentemente Batticuori, Girasoli.

E vogliamo parlare delle merendine? Saccottini, Flauti, Tegolini (quelli quadrati), Soldini (ve li ricordate), Crostatine, Camille e le loro bellissime soprese, quelle nelle scatolette di cartone….

Commenti (1)

Troppo, tanto…

Troppo, tanto tempo che non scrivo…non è da me…è che con ilnuovo lavoro ho perso le mie “abitudini”… Io che sono sempre stata una tipa abitudinaria, alla tot ora faccio questo, alla tot ora faccio quello, adesso mi è difficile organizzarmi: Primo perchè lavoro con mio marito che per definizione NON è abitudinario, secondo per il tipo di lavoro…non si sa mai quando arrivano le clienti,,,può capitare che per un ora non ci sia nessuno e poi dopo 10 minuti il negozio si riempi… Eppure per la mia “stabilità ho bisogno di crearmi delleabitudini…

Vebbè tornando a questi mesi beh c’è stato il compleanno di mio marito, 40 anni!!! E la festa a sorpresa che gli ho organizzato. Ogni tanto gliela faccio una festa a sorpresa ma sempre con pochi amici al max siamo in 8. Questa volta invece a parte gli amici ho invitato anche i miei, zia e nonna e poi l’unica zia che è a Milano con tutti i cugini che ha a Milano ed è stato contento. Il bello è stato che io avevo già organizzato tutto ai primi di ottobre e luiche si “sveglia” sempre all’ultimo due settimane prima della festa mi dice “non organizzarmi niente, non ho voglio di festeggiare, e se andassimo via per il we solo noi 3?” grrr melo sarei magnato…Alla fine è stato contento e direi…già dalla sera precedente, lui è uscito tornando a mezzanotte e a quell’ora dato che era già scoccato il giorno del compleanno gli ho fatto trovare i palloncini con il suo numero e i biscotti fatti con Stefano che gli piacciono tanto. Poi il sabato in negozio ho portato una mega torta con due strati di crema pasticcera e sopral’ho decorata con pasta di madorle colorata, la base marrona e sopra una forbice rossa che taglia un nastro rosso al di là del quale c’era un 40 sempre rosso….e poi la festa alla sera che è riuscita perchè tutti e 20 gli invitati erano giàlì quando siamo arrivati noi!!

AUGURI!!!

Commenti (1)

Primi giorni d’asilo

Lunedì Stefano ha ripreso l’asilo, che poi per lui la pausa è stata poco, un mese e qualche gg essendo andato anche a Luglio, e poi è un mezzano, insomma non è la prima volta che va eppure non lunedì, ma martedì ha pianto, si è aggrappato a me e non voleva che me ne andassi… Lo so perchè l’ha fatto è stata colpa mia e della mia brillante idea di portarlo all’asilo accompagnato dalle cuginette eh sì ha ragione lui a piangere, perchè pensa  lui “ma non è giusto io rimango qua e la mia mamma se ne va con le cuginette”, che stupida a non arrivarci io!!!!

Vi chiederete perchè accompagnato dalle cuginette? Quali cuginette? Dunque martedì scorso il fratello della puglia, quello sposato con due bimbe (le cuginette, di cui della maggiore io e mio marito siamo i padrini di battesimo) chiama mio marito per dirgli che lui ha ancora qualche gg di ferie e vogliono andare a Gardaland passando per Milano, ma venerdì ci chiama per confermarci. Venerdì tutto tace, sabato mattina lo chiama mio marito e lui “no guarda ci fermiamo a modena” (dove abita il fratello di lei). Ok pericolo scamapto. Domenica ore 18, un giorno solo da quando ci hanno detto che non vengono, lui chiama mio marito per dirgli che stanno partendo da modena e vorrebbero venire a Milano….ok gli dice mio marito…..Arriviamo a casa ed io inizio a sistemare casa…pulisco il bagno, prendo le lenzuola, discuto con mio marito per come piazzarli. Io preferisco che lei con le bimbe si metta in cameretta di Stefano (che dormirà con noi) dormendo lei in un letto con la bimba di 3 anni e l’altra di 7 nel letto, lui invece in sala sul letto gonfiabile ad una piazza. Mio marito invece vorrebbe far dormire le bimbe sole in cameretta nei due letti e il fratello con la moglie in sala dove avremmo dovuto gonfiare il letto matrimoniale!!!! Ma ti pare? Io dovrei avere in sala gonfiato per 2 gg un letto matrimoniale?!?!?! Ma non ci penso minimamente….Come dormo io benissimo con Stefano nel letto anche lei può dormire bene con la figlia! Inoltre giusto 2 gg prima avevo cambiato le lenzuola del letto di Ste e non le ho mica sostituite. Senò avrei dovuto togliere quelle, lavarle, metterne di nuove solo per loro e dopo 2 gg quando se ne andavano avrei dovuto toglierle, lavarle e metterne di altre!!! Eh no che sono la piccola lavanderina?!?!?

Ok li aspettiamo…se alle 6 di sera ti chiamano per dirti che stanno partendo e devono farsi 180 km,quando pensi che arrivini? Per le 8? 8 e mezza? Alle 8 e mezza chiama lui per dirci che si sono avviati….A che ora pensi che arrivino? Alle 1o e mezza? Alle 11? No sono arrivati a mezzanotte e mezza!!!! Vabbè si sono sistemati, per fortuna che Ste dormiva beato. Alla mattina quando ha visto le cuginette è stato contento talmente contento che non ha detto nulla quando ho proposto che lo accompagnassero all’asilo….Però martedì mattina, Ste è stato troppo forte, è andato verso il letto gonfiabile in sala, ha tolto le lenzuola e ha schiacciato il bottone per sgonfiarlo….segnale che anche lui voleva che se ne andassero?

Comunque mi è piaciuto anche mio marito quando alla domanda di Ste “ma perchè le cuginette partono?” gli ha risposto “perchè hanno una loro casa che è in Puglia, per fortuna nostra!”

Altra cosa, i bimbi credono che dicano le cose che sentono in casa, magari rielaborate con la loro testa ma comunque sentite da qualche parte… I parenti martedì dovevano partire per la puglia…a che ora dovrebbero partire considerando che si devono fare 700 km? In teoria per viaggiare bene, alla mattina, non ti dico alle 5, ma comunque presto…La cognatina cosa mi dice? “ma vediamo partiamo dopo pranzo…” E da chi pensate che volevano pranzare? Siamo in negozio io e mio marito presi e loro sono stati con noi da quando abbiamo aperto alle 9, tipo avvoltoio della nonna. La bimba di 7 anni alle 12 mi dice “zia ma io ho fame!” ed io “amore lo devi chiedere alla tua mamma” e lei “no zia noi dobbiamo mangiare a casa tua” ed io “oh amore no mi spiace ma zia deve lavorare”….Alle 13:40 loro ci dicono “vabbè noi partiamo” e mio marito “ok…se volete andiamo a mangiarci una pizza veloce” e il fratello “no poi ci fermiamo noi da qualche parte!” Ma vedi un po’….

Commenti (2)

Rieccomi operativa

Rieccoci alla base, tornati giovedì sera e venerdì mattina già al lavoro… Vacanze? Beh dai tutto sommato bene, nonostante un imprevisto, che ci ha scombussolato un poco, alla fine poi tutto è andato come doveva andare, vacanze fatte anche i 5 gg in compagnia degli amici con figli. Stefano, che dire…sempre +monello… poi 15 gg a contatto con tanti cuginetti più grandi di lui, ecco che anche lui improvvisamente è cresciuto ancora un po’…

Mi sembra di esser stati via due mesi invece che 15 gg forse proprio per le cose diverse che abbiamo fatto. Ora sono pronta a ripartire con la volontà (i soliti buoni propositi) di dare una generale riorganizzata alla mia vita. COn il fatto che ora lavoro con mio marito ho cambiato orari ma voglio e devo organizzarmi in modo da dedicare tempo di qualità a Stefano, alla mia famiglia ma anche a me stessa. Non voglio trascurare nessuno, nè tantomeno mè.

Ci riuscirò?

Commenti (5)

1 Agosto

1 Agosto: un mese che sono a casa dal lavoro (ma sto lavorando da mio marito); 7 anni di matrimonio.

Altre novità? Stefano è da 3 settimane che anche di notte dorme senza pannolino!! E’ successo così un venerdì sera sono uscita con le mie amiche e lui è venuto con me ma si è addormentato alle 20 e non si è mai svegliato, così a casa nel suo lettino l’ho lasciato così vestito e senza pannolino, mi son dettta “vabbè bagnerà il lettino” ed invece alle 5:50 di mattina sento una vocina che mi dice “mamma mi scappa la pipì” e da allora tira fino a mattina senza bagnare le lenzuola!!! Il mio piccolo grande cucciolo!!!

Commenti (2)

Quasi un mese…. e che mese di cose ne sono successe…. da dove partire?

- mio marito ha aperto il negozio nuovo

- io lavoro con lui

- mio padre è stato operato

- all’aida sono andata con mia mamma

- venerdì opereranno mia mamma

Settimane concitate, inaugurazione del negozio nuovo domenica 26 giugno…che stress, fino all’ultimo a pulire e sistemare, ma troppo bello, tanti complimenti da tutti.

Io dal 1 Luglio sono ufficialmente a casa dal lavoro per 6 mesi, e dal 2 luglio sono operativa nel neogzio con mio marito, seguo sopratutto la parte estetica, per ora sono felice della mia scelta, non c’è paragone….ritmi + vivibili, sopratutto con Stefano, tutte le mattine lo accompagno io e tutti i pomeriggi sono io che lo vado a prendere e quando mi sento dire “mamma i tuoi baci sono i più belli del mondo”  sono felice della scelta fatta!!! E anche con mio marito lavorare insieme direi che  è positivo, + affiatamento, + condivisione, anche lui lo vedo più tranquillo e rilassato, anche nei confronti dei miei, se devo lasciare Ste a loro per qualche motivo non storce + il naso come prima.

Alla fine mio padre è stato operato lunedì scoros, il 4 luglio, è andato tutto bene,venerdì era già a casa però ci hanno sconsigliato viaggi lunghi in auto e troppe ore seduto così domenica sera all’aida siamo andate io e mia mamma, accompagnate da mio marito e Stefano. E’ stato un bel we. Siamo paritit domenica per le 4,alle 5 eravamo già in albergo, in centro, a due passi dall’arena. Passeggiata in centro, cenetta in un ristorantino e poi io e mia mamma in albergo per prepararci per la serata in arena, alle 8:30 eavamo già sedute in 7 fila, mentre mio marito e Stefano hanno passato un oretta in piazza e poi in albergo. E’ stata un abella serata, io e mia mamma. Tra l’altro pensavo che l’opera fosse noiosa, però aveva ragine lei, almeno una volta nella vta bisogna vedere l’aida a verona, esperienza indimenticabile.

Mia mamma invece verrà operata al ginocchio venerdì. Sono contenta che alla fina sia riuscita a godersi il suo regalo di compleanno, avevamo risciato che non ce la facesse, perchè mio padre è entrato lunedì mattina e nonsapevamo per quanto tempo e poi dimesso cme stava, per cui lei già mi aveva avvisata che dipendeva da come stava mio padre, in + aspettavamo la sua chiamata, ma per fortuna tutot si è combaciato.

E adesso sono qua in negozio, seduta alla cassa aspetto 10 minuti e poi vado a prendere il mio cucciolo, due passi a piedi, è tutto qua vicino e al mio vecchio lavoro non ci penso per nulla, non penso al caffè di mattina con a sciuretta del treno, nè ai colleghi, nè al lavor in sè….

Commenti (3)

Pompea no stress

e per fortuna che ci pensa pompea a non stressarmi!!!

Dovrei essere stressata in questo periodo? In realtà non mi sento per niente stressata anche se:

“mio marito sta aprendo un negozio nuovo; io fra un po’ darò un cambiamento alla mia vita; ho le pulizie primaverili in stand by; il mio cambio dell’armadio è fermo e convivono maglioni e magliette insieme; mia mamma è in lista per essere operata tra fine giugno primi di luglio; mio padre è in lista per essere operato nello stesso periodo; il 27 giugno devo portare Ste alla visita dell’oculista e non l’ho ancora esercitato sul gioco della E”

insomma di carne sul fuoco ce n’è, eppure io mi sento tranquilla…non ho perso peso, anzi (dicono che lo stress faccia dimagrire)…mi vedono serafica…. già e allora se non sono stressata come lo interpretate il fatto che questa mattina sia uscita di casa senza reggiseno?!?!?!?

Ebbene sì questa mattina mi sono alzata, ho fatto tutto anche con calma, alle 7:15 ero già pronta, vestita, truccata, lavata, pettinata, con schiscetta pronta (di solito quando alle 7:30 i miei suonano al campanello o devo pettinarmi o devo mettermi le scarpe), alle 7:48 ero già in stazione….salgo sul treno rimango in piedi e mi sento qualcosa di strano…con non scialance (come si scrive?!?!?) faccio per toccare e ops non sento le spalline….ops….

Vabbè è vero che non è che senza non stava su, però un po’ a disagio mi sentivo….appena arrivata a milano mi sono fiondata all’esselunga, per fortuna avevano la linea intimo dona, il primo che ho visto l’ho preso!!!

Commenti (1)

« Articoli precedenti Pagina successiva » Pagina successiva »